sardegna_72
comune_alghero_72
fondazione_72
Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Tutto il mondo è paese – di Davide Volponi – installazione

5 Dicembre 2019 - 14 Gennaio 2020

dalle ore 17 alle ore 21,30

Tutto il mondo è paese – di Davide Volponi – installazione

XVII Festivalguer Un mondo, Nessuno,Centomila

a cura dell’Associazione Expop Teatro

Installazione di Davide Volponi

Legno, ferro, plastica, segatura, stoffa e resti industriali di vario genere

“Tutto il paese è mondo”… remixando il conosciutissimo modo di dire, intendo sintetizzare cosa ho voluto esprimere con questa mia ultima creazione, dedicata a un’emergenza mondiale: l’opera dell’uomo che sfrutta il territorio, il nostro MONDO, senza pensare a un domani

Partendo dalla Sardegna creo, attraverso la messainscena dei disastri creati dall’uomo, un ponte con il resto della Terra. Un luogo che perde identità in quanto uguale a tanti altri mondi, solo apparentemente lontani.
NESSUN MONDO è possibile se consapevolmente non ci si ferma, si riavvolge il nastro e si riascolta e si riosserva il percorso catastrofico intrapreso.

L’istallazione
I protagonisti sono esseri umani infinitamente piccoli, quasi da trovare, rispetto alla gravità del momento e violentemente e severamente vengono allontanati, quasi come migranti, dai luoghi che hanno abitato e devastato per tutto questo tempo.

Un’isola unica piena di risorse naturali -in cui il paesaggio cangiante e mutevole regala a chi ha la fortuna di fermarsi e osservare, panorami, emozioni e sensazioni profonde- viene costantemente derubata e snaturata con violenza in nome del progresso e dello sfruttamento più intenso e distruttivo.
Ecco che quindi, sullo sfondo di una città fumante di inquinamento e completamente distrutta, una serie di figure stilizzate in ferro e legno conduce i pochi piccoli superstiti (minimondi) verso la riva del mare per allontanarli definitivamente .

E’ come se la natura, severa e in lutto, esausta ci portasse lontano dai luoghi a noi cari colpevoli di averli irreparabilmente rovinati.

L’atmosfera- grazie all’uso di rami, ferro, scheletri di animali con ancora delle pulci stilizzate che in quantità cercano avidamente di impossessarsi dell’ultimo brandello di carne, ma anche di immagini proiettate e suoni- è tetra, quasi apocalittica, e vuole far riflettere sulle comuni responsabilità di noi Umani pronti e senza scrupoli a distruggere in poco tempo un patrimonio inestimabile che non ci appartiene.

Tutti i materiali saranno recuperati dopo una ricerca nel territorio e in alcune zone periferiche urbane, utilizzate come discariche (in)naturali.

Dettagli

Inizio:
5 Dicembre 2019
Fine:
Gennaio 14

Luogo

Torre di San Giovanni
Largo S. Francesco, 2, 07041 Alghero SS
Alghero, Italia
+ Google Maps
Chiudi il menu